Valorizzare il territorio attraverso le sue eccellenze eno-gastronomiche e culturali è la strada che la Camera di Commercio ha indicato e sta perseguendo con “Autunno Pavese Doc” ed “Emergente”.
Non posso dunque che esprimere la mia più viva soddisfazione agli organizzatori per la nuova formula grazie alla quale viene riproposta la “Rassegna dei vini”. Enologia e gusto ma anche tradizione, cultura e storia trovano il loro giusto compendio nella splendida cornice della Certosa Cantù, uno dei tanti “gioielli nascosti” della provincia di Pavia.
La presentazione della neonata “Doc Casteggio” che si potrà assaggiare e apprezzare in anteprima, conferisce alla rassegna una importanza davvero speciale. Il già qualificato ed ampio carnet dei vini oltrepadani si arricchisce di una nuova etichetta, destinata a far conoscere il nome di Casteggio dappertutto e, speriamo, il più lontano possibile.
E’ proprio questo il traguardo che, tutti insieme, dobbiamo cercare di raggiungere. Imporre i nostri prodotti e il nostro marchio territoriale. Dal vino al riso, dai salumi ai formaggi, il “paniere” dei prodotti pavesi è ben delineato e la filiera produttiva ben definita. Il punto sul quale far convergere tutti gli sforzi è la promozione e la commercializzazione. Occorrono risorse e competenze ma ancora prima la consapevolezza che ,in un sistema competitivo sempre più agguerrito, vince chi fa squadra e persegue una strategia a lungo termine.
Con la prossima costituzione dei Distretti agroalimentari del vino e del riso avremo a disposizione gli strumenti operativi per affrontare la sfida di imporre all’attenzione, non solo nazionale, Pavia e le sue eccellenze. Questa volta, davvero, il futuro dipende solo da noi. On.Dr.Giacomo de Ghislanzoni Cardoli
(Presidente Camera di Commercio di Pavia)
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